Bambino autistico maltrattato dalle insegnanti: denunciate grazie al registratore

Palloncini fatti scoppiare a pochi centimetri dal volto, urla improvvise, risate e prese in giro: questi alcuni degli episodi che emergerebbero dalle registrazioni di un dispositivo nello zaino di un bambino di otto anni affetto da autismo, al centro di un’inchiesta della procura di Frosinone che ha portato al rinvio a giudizio di tre maestre.

La vicenda risale al 2022, quando la madre del piccolo, insospettita da un cambiamento nel comportamento del figlio che appariva sempre più agitato e spaventato dopo la scuola, ha deciso di nascondere un registratore audio nello zaino per capire cosa accadesse durante le ore di lezione. Le registrazioni raccolte avrebbero documentato comportamenti ritenuti dagli inquirenti intimidatori e non compatibili con pratiche educative.

Dopo aver ascoltato e trascritto le registrazioni, la donna si è rivolta alla questura di Frosinone, dando il via alle indagini della Squadra mobile. Gli investigatori hanno raccolto testimonianze, analizzato il materiale audio e verificato la documentazione scolastica. In totale sono state otto le persone indagate tra maestre, insegnanti di sostegno e personale scolastico. Tre delle indagate sono state rinviate a giudizio con accuse di maltrattamenti e atti persecutori. Il processo è fissato per il 18 giugno.